Il cinema di Stan Laurel & Oliver Hardy
di Andrea Ciaffaroni
IL CINEMA DI STAN LAUREL & OLIVER HARDY
di Andrea Ciaffaroni
420 pp. + 18 pp. di fotografie
22,00 euro
Isbn 979 12 82 554008
Prenotazioni: ordini@edizionisabinae.com
USCITA 3 MARZO 2026
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A cent’anni dal loro primo film insieme, questo libro è il racconto storico-analitico del cinema di Stan Laurel e Oliver Hardy, la coppia comica più famosa e amata al mondo, nota in Italia come Stanlio e Ollio. Dietro la perfezione dei loro “disastri” si nasconde una delle carriere più accidentate e affascinanti della storia del cinema comico: un percorso lungo oltre venticinque anni e più di cento film, segnato da scelte complesse, intuizioni geniali e cambiamenti epocali.
Per la prima volta in Italia, la loro opera viene analizzata mettendo al centro il ruolo autoriale di Stan Laurel e il rapporto indissolubile con Oliver Hardy, la costruzione delle gag, il confronto tra le sceneggiature e i film completati, le testimonianze dei collaboratori, fino alle recensioni d’epoca e al lavoro di ricerca degli studiosi internazionali. Il libro ricostruisce l’evoluzione del loro cinema, le tappe della loro carriera e il modo in cui, insieme, hanno definito un’arte comica unica e irripetibile. Un omaggio rigoroso e appassionato all’arte mimica e scenica di Stan e Ollie, due geni assoluti che ancora oggi meritano la nostra attenzione — e, soprattutto, le nostre risate.
Andrea Ciaffaroni è nato a Roma nel 1982. Studioso della storia della comicità internazionale, ha curato per Sagoma Editore le autobiografie dei comici internazionali – da Jerry Lewis, John Belushi, Laurel e Hardy, Gene Wilder, Steve Martin, a Jacques Tati –, collaborato con Bianco e Nero, e scritto i seguenti libri: In arte Peter Sellers (2018), Cochi e Renato, la biografia intelligente (con Sandro Paté, 2019), Alla ricerca di Nino Manfredi (2021), Leo Gullotta, la serietà del comico (2022). Con Edizioni Sabinae ha pubblicato Jack Lemmon, l’uomo comune del cinema americano (2025).
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” Il primo ricordo che abbiamo di Laurel e Hardy potrebbe essere il loro buffo tema musicale, il “canto del cuculo” che apriva ogni film e preparava il pubblico alla risata. Era formato da due frasi musicali, una più alta che ricordava una chiamata militare e l’altra simile al richiamo del cuculo, che, unite, accompagnavano il passo dominante di Ollie e quello svitato di Stan. Quella sigla è così famosa che basta fischiettarla per richiamare alla mente le loro figure, già buffe di per sé. Alberto Sordi, che li conobbe indirettamente molto bene, ricordò che «appena apparivano la gente rideva, a prescindere da quello che dicevano o facevano. Alla vista di questo grasso e questo magro, ridevano». Sono passati cent’anni dal loro primo film girato insieme, chiunque li conosce e li ha visti in tutte le forme: al cinema, in televisione, in home video e oggi sui social. Online circolano alcuni video amorevoli in cui nuovi spettatori scoprono un loro film per la prima volta e ridono spontaneamente, con gusto, notando soprattutto l’affetto e il rispetto che i due avevano l’uno per l’altro. Questa unione indissolubile nonostante le avversità di un mondo crudele e spietato fu una delle caratteristiche che li rese fra i comici più amati dal pubblico: cercavano di essere rispettabili cittadini borghesi, ma erano sprovveduti, cretini; il loro infantilismo provocava sempre un litigio fra loro, destinati al caos e alla distruzione di tutto ciò che li circondava. Ma, pasticcio dopo pasticcio, la loro amicizia avrebbe vinto su qualunque cosa, perché nessuno dei due avrebbe mai abbandonato l’altro. Stan Laurel e Oliver Hardy hanno passato una vita intera a far ridere, lavorando duramente prima da soli e poi in coppia, affrontando ogni cambiamento dell’industria cinematografica: dal muto al sonoro, dalle comiche ai lungometraggi, fino alle difficoltà portate dalla Seconda guerra mondiale e all’arrivo della televisione. Quando, negli anni Sessanta, erano ormai scomparsi, il loro mito fu finalmente riscoperto e studiato – come accade ancora oggi”.



Non vedo l’ora di acquistarlo, sono un fans della coppia sin da piccolo e come collezionista di cinema posseggo tutti i loro film… GRAZIE !