CUORE SACRO
Una raccolta di versi questa, che ricorda splendidi mosaici, lavorati alla maniera degli artefici bizantini.
Non esiste una parola che stoni, non una frase con finti abbellimenti o un termine inventato, perché il linguaggio che sgorga dal cuore esige un interlocutore che faccia sue le sensazioni che la poesia suggerisce.
L’elemento drammatico è designato in modo spoglio, richiamando alla mente la tradizione degli antichi greci.
Nell’arte essi aborrivano gli abbellimenti e l’esagerazione.
I suoi vocaboli hanno un contorno preciso, rivelando una cura certosina del linguaggio.
In uno spazio minimo riesce a suggerire un’intera storia d’amore, un dramma, una vita.

È nata a Piove di Sacco il 21 luglio del 1956, paese della provincia di Padova, dove lavora da diversi anni come psicoterapeuta privata ad indirizzo psicoanalitico. Si è sempre interessata alla poesia e alla letteratura, scrivendo anche la propria tesi di laurea sulla possibile derivazione della Psicoanalisi dal romanzo di fine ottocento e degli inizi del secolo. Le sue riflessioni e gli scritti sull’amore e la psiche, sono frutto quindi non solo della sua personale vicenda umana, ma anche dell’ascolto e della profonda interazione quotidiana che vive con i suoi pazienti. Sono poesie che iniziano nel 1992 e che intersecandosi attraverso il rapporto non solo specificatamente amoroso, ma più generalmente umano, rimandano alla ricerca di una propria identificazione come persona e come donna; considerando tuttavia, la mai assodata storicamente questione dell’identificazione sessuale femminile. Le difficoltà e le gioie dell’amore si possono considerare solamente le manifestazioni più evidenti dell’Eros, in quanto richiamano i vissuti familiari e la propria visione del mondo. Ne deriva un approfondimento di un tema così universale, che difficilmente la sola esperienza personale può realizzare; una possibilità di riflessione e di scoperta che nasce e si concretizza insieme ad un altro, come avviene nell’amore.

